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Voglia Eccessiva di Cioccolato? Ecco Come Evitarla

data di redazione: 30 Marzo 2015
Voglia Eccessiva di Cioccolato? Ecco Come Evitarla

Come evitare una voglia eccessiva di dolce o cioccolato

Siamo tutti a conoscenza della tentazione del cioccolato e la sua azione lenitiva oltre che le sue ottime proprietà nutrizionali. Sappiamo però anche il senso di colpa che viene quando si eccede a questo desiderio. Tuttavia, un nuovo studio suggerisce che una passeggiata di 15 minuti è sufficiente per sedare anche i desideri più disperati di cioccolato.

 

Mentre mangiare cioccolato è associato ad una riduzione immediata di tensione emotiva e stanchezza, a lungo termine provoca un aumento di entrambe queste due cose.


I ricercatori sono sempre alla ricerca del contributo che comportano abitudini alimentari poco sane, spesso sotto forma di spuntini, che possono interrompere l'autoregolamentazione e contribuire all'aumento dei livelli di obesità.

 

Precedenti studi hanno trovato che, in media, il 97% delle donne e il 68% degli uomini sperimentano desiderio di cibo e che specifiche situazioni - come essere stressati o sentirsi giù - tendono a guidare le voglie verso spuntini zuccherati che sono ad alto contenuto di calorie.

 

Inoltre, gli studi hanno riscontrato che mentre mangiare questi alimenti è associato ad una riduzione immediata di tensione emotiva e di stanchezza, gli effetti sono puramente a breve termine, perchè nel lungo termine questi aumentano.

 

Studi hanno anche riscontrato che l'esercizio fisico può ridurre il desiderio di uno spuntino e in particolare per il cioccolato. Perché l'esercizio fisico può far sentire le persone più attive e positive, i ricercatori si sono chiesti se questo è il meccanismo che abbassa la voglia di consumare stimolanti per regolare l'umore.

 

I ricercatori di questo nuovo studio, dell'Università di Innsbruck, in Austria, hanno voluto verificare se sostituire il comportamento sedentario, con una sessione di 15 minuti di attività fisica potesse essere un aiuto efficace per rompere il consumo abituale di snack.

 

Per lo studio - i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista PLoS One - il team ha reclutato 47 persone in sovrappeso, con una età media di 28 anni che hanno riportato di mangiare cioccolato o altri spuntini zuccherati ad alto contenuto calorico su base giornaliera. I partecipanti sono stati invitati a non mangiare questi alimenti per 3 giorni prima di essere randomizzati in uno dei due gruppi.

 

I ricercatori hanno indotto lo stress nei soggetti prima di offrire loro snack zuccherati.
La metà dei partecipanti ha eseguito una breve passeggiata su un tapis roulant, mentre l'altra metà è stata semplicemente tenuta a sedere in silenzio per lo stesso periodo. Questa è stata seguita da 5 minuti di seduta in silenzio per entrambi i gruppi, quindi tutti i partecipanti hanno poi eseguito un test che è noto per suscitare alti livelli di stress - il test di Stroop.

 

Nel test Stroop, i nomi di vari colori sono presentati in un colore diverso (la parola "blue", per esempio, potrebbe essere di colore rosso), ed ai partecipanti è stato chiesto di distinguere tra il colore dei caratteri e il nome scritto sul colore.

 

La seguente ulteriore sfida, potrebbe essere risultata ancora più difficile. Ai partecipanti è stata offerta una selezione di snack zuccherati chiedendogli di scartare uno spuntino a loro scelta e gestirlo per circa 30 secondi. Nel farlo, i ricercatori hanno misurato la frequenza cardiaca dei partecipanti e la pressione sanguigna per misurare il loro livello di desiderio e di "eccitazione emotiva."

 

Gli autori hanno scoperto che il test di Stroop ha indotto lo stress tra i partecipanti e che questo stress ha aumentato le voglie di dolce a sua volta. Tuttavia, i partecipanti che avevano fatto parte del gruppo del “tapis roulant”, hanno dimostrato una minor voglia rispetto al gruppo sedentario.

 

Allo stesso modo, i partecipanti che hanno fatto attività fisica, hanno dimostrato bassi livelli di desiderio nella gestione degli snack zuccherati, mentre i partecipanti che non hanno utilizzato il tapis roulant, hanno mostrato elevati impulsi e riportato voglie più forti durante la manipolazione degli spuntini.

 

Gli autori concludono che "periodi brevi di attività fisica possono ridurre il desiderio di snack zuccherati nelle persone in sovrappeso". "Quando gli spuntini diventato un abitudine e mal regolati nelle persone in sovrappeso, fare brevi periodi di attività fisica potrebbe essere utile per ridurre questa voglia nei momenti in cui la persona può essere particolarmente vulnerabile, come ad esempio in una fase di stress. "

 

Riferimenti:
Acute effects of brisk walking on sugary snack cravings in overweight people, affect and responses to a manipulated stress situation and to a sugary snack cue: a crossover study, Larissa Ledochowski, et al., PLOS ONE, doi: 10.1371/journal.pone.0119278, published online 11 March 2015.

Scritto da: ABC Team
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