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Il Whisky Fa Veramente Male?

data di redazione: 21 Dicembre 2017 - data modifica: 22 Dicembre 2017
Il Whisky Fa Veramente Male?

Il Whisky Fa Veramente Male?

Il whisky o whiskey è un distillato, ottenuto dalla fermentazione e successiva distillazione di vari cereali, maturato in botti di legno (generalmente di rovere). Alcuni cereali, spesso l'orzo, vengono fatti germinare e trasformati in malto.

Degli studi hanno mostrato che il whiskey può essere efficace nell’incrementare le prestazioni cognitive e ridurre la probabilità di sviluppare demenza e il morbo di Alzheimer. Anche se gli studi sono ancora in corso ed esistono controversie riguardo all’alcool come metodo di prevenzione o trattamento, non si può negare che l’acido ellagico è molto potente in termini di lotta contro i radicali liberi all’interno del corpo. 

Questi radicali liberi sono spesso associati all’interruzione di percorsi neurali e si pensa contribuiscano al lento declino verso la demenza. Il whiskey è in grado di ridurre tale declino mentale e migliorare la nostra qualità della vita, durante l’invecchiamento. È bene ricordare che è utile se consumato con moderazione; troppo alcool uccide le cellule cerebrali e fa l’esatto contrario di proteggere la nostra attività cognitiva.

Alcuni di studi hanno mostrato come il whiskey abbia un ruolo importante nel proteggere la salute del cuore. Mentre il nostro corpo invecchia, il nostro sistema diventa più fragile, con conseguente perdita di efficienza del funzionamento dei vari apparati e debolezza del nostro sistema cardiovascolare. Tuttavia, uno studio recente ha rivelato che coloro che consumano regolarmente una quantità moderata di whiskey hanno una probabilità inferiore di circa il 50% di essere colpiti da ictus o attacchi cardiaci, e ciò è una notizia eccezionale per coloro a rischio di problemi cardiovascolari.

Ancora in relazione alla salute del cuore, il whiskey ha dimostrato di ridurre significativamente la coagulazione del sangue. La coagulazione del sangue è un’importante processo quando ci si ferisce, per interrompere la perdita di sangue, ma internamente, se si formano coaguli di sangue a livello di importanti giunture nei vasi sanguigni o arterie, l’effetto può essere disastroso. 

L’arteriosclerosi, che di solito si verifica a seguito di un significativo accumulo di colesterolo, può combinarsi con coaguli di sangue e generare trombosi, infarti, ictus e morte. Il whiskey è un fluidificante del sangue, perciò riduce notevolmente le possibilità di coagulazione eccessiva. Inoltre aumenta la quantità di colesterolo “buono”, che contrasta gli effetti del colesterolo “cattivo”, proteggendo ulteriormente il cuore.

Il cancro è una delle malattie più devastanti e globalmente rilevanti che l’uomo conosca. Siamo costantemente alla ricerca di modi per prevenire e rallentare la malattia. Nuovi schemi e mode anti-cancro nascono continuamente, ma molti di loro sono solo questo, mode popolari con pochissime prove scientifiche a sostegno. Tuttavia, il whiskey ha un altissimo contenuto di acido ellagico, uno dei più potenti composti antiossidanti che possiamo consumare. 

Un antiossidante è un composto che neutralizza i radicali liberi, i sottoprodotti nocivi del metabolismo cellulare che causano una vasta gamma di patologie, compreso il cancro, le malattie cardiache, il morbo di Alzheimer, e l’invecchiamento precoce. Questo potente antiossidante rende il whiskey una misura preventiva molto efficace contro il cancro.

Alcuni studi hanno sostenuto che il whiskey ha la capacità di amplificare l’efficacia del sistema immunitario. L’alcool ha tradizionalmente un ruolo nel prevenire le malattie e migliorare la funzione del sistema immunitario, ma non esistevano prove concrete. Ora sappiamo che gli antiossidanti e le tracce di vitamine nel whiskey stimolano il sistema immunitario, contribuendo così a combattere i comuni raffreddori, malattie e infezioni. Tutti quei vecchi film in cui si versa whiskey sulle ferite per disinfettarle non sono solo finzione! Si può versare whisky su una ferita fresca per assicurarsi che non venga infettata!

Più di una volta è stato mostrato come il whiskey sia in grado di ridurre le probabilità di ammalarsi di diabete, a volte anche del 30-40%. Una moderata quantità di whiskey può migliorare significativamente la capacità del corpo di regolare i livelli di insulina e di glucosio, riducendo così la possibilità di sviluppare il diabete.

Nonostante questi benefici per la salute siano meravigliosi, c’è anche un lato pericoloso del bere whiskey. Alcolismo ed esagerazioni nel bere sono molto dannosi per la salute e possono vanificare eventuali effetti benefici che moderate quantità di whisky possono avere. Pertanto, tenete sotto controllo la quantità di alcool che consumate, in particolare se cercate di berne piccole quantità ogni giorno. La vostra tolleranza aumenterà, e potreste sentire il desiderio di continuare a bere fino a sentirsi allegri. Questa progressione è pericolosa e malsana. 

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Scritto da: ABC Team
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