(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Boxe - Nick Blackwell Salvato dal Padre dell'Avversario

data di redazione: 29 Marzo 2016
Boxe - Nick Blackwell Salvato dal Padre dell'Avversario

Nick Blackwell è stato portato d'urgenza in ospedale, dopo essere stato fermato, nel 10 ° round, della sua difesa per il titolo britannico dei pesi medi contro il temuto avversario Chris Eubank Jr. Nick Blackwell, giovane pugile inglese di 25 anni, è in coma farmacologico a causa di un'emorragia cerebrale dovuta ai colpi subiti dall'avversario.

"Nick Blackwell è in coma indotto, le sue condizioni sono monitorate, dobbiamo solo aspettare ciò che ci dicono i medici", ha spiegato alla BBC Robert Smith, segretario della federboxe inglese.

Da sottolineare che l'avversario di Blackwell, Chris Eubank jr., ha lasciato immediatamente il palazzetto dello sport per correre in ospedale dal suo avversario.

Nella circostanza l'avversario ha duramente (e giustamente) criticato l'arbitro con le testuali parole - Chris Eubank Jr: "Stavo colpendo da tempo il mio avversario con una serie di jabs che lo hanno fatto sanguinare; forse l'arbitro avrebbe potuto fermare prima l'incontro; continua: "Sul ring deve essere l'arbitro a rendersi conto della situazione, la nostra vita è nelle sua mani".

L'INTERVENTO DEL PADRE

Forse Nick Blackwell deve la vita al padre del suo avversario, il pugile Chris Eubanks Sr, e alla sua triste esperienza. Lui, più che l'arbitro e dello stesso angolo dell'avversario, aveva intuito cosa stava succedendo: "Non colpirlo più in volto, ma al corpo" è stato il saggio consiglio dell'ex pugile al figlio che stava massacrando Nick Blackwell.

Prima della 10° ripresa, Eubanks Sr è salito sul ring invitando il figlio, a non infierire sull'avversario già in gravi difficoltà.

"Se l'arbitro non ferma l'incontro, non so cosa dirti. Ma ti dico questo, se non lo interrompe e tu continui a combattere così, finisce che si fa male sul serio. Dunque forse è meglio che non lasci che sia l'arbitro a prendere questa decisione: non colpirlo più in volto, ma solo al corpo"

Queste le parole rivolte al figlio dall'ex professionista, memore di quanto accadutogli nel corso della sua carriera. Infatti, come ricorda oggi il Daily Mail, a seguito di un incontro contro lo stesso Eubank Sr, nel 1991 il pugile Michael Watson era rimasto per 40 giorni in coma, sopravvivendo ma restando gravemente disabile.

Abbiamo voluto pubblicare questa notizia, perché racchiude la filosofia della boxe. Per capire la grande forza di attrazione del pugilato bisogna fare tabula rasa dei cliché che riducono questo sport a un banale atto di violenza o alla leggenda metropolitana del naso schiacciato.

L’avversario sul ring rappresenta l’obiettivo che ogni pugile deve avere per dare un senso ai propri sacrifici. Finito il combattimento, appena suona la campana dell’ultimo round, i pugili si abbracciano.

In questo gesto c’è il senso della boxe.

L’abbraccio è il rispetto che bisogna avere per le difficoltà della vita. In quel momento riconosci in chi ti sta davanti la tua stessa umanità. Quando ci si trova sul ring si è soli, il pubblico sono gli occhi del mondo e le persone che ami sono il tuo angolo. Si può andare alle corde e poi uscire, finire al tappeto e rialzarsi, sopportare e superare i momenti più negativi. Il pugilato è la vita. E la vita va rispettata come ha fatto il padre del pugile britannico che ha fermato il figlio al posto dell'arbitro.

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Mayweather Vs McGregor, una Sfida Possibile?
27 Marzo 2017

Mayweather Vs McGregor, una Sfida Possibile?

Nel mondo del combattimento sportivo uno degli argomenti più discussi in questo momento è la posssibile sfida tra McGregor e Mayweather.

Allenamento Pesi Meglio del Tapis Roulant, per Ridurre il Grasso dalla Pancia
26 Dicembre 2014

Allenamento Pesi Meglio del Tapis Roulant, per Ridurre il Grasso dalla Pancia

Uno studio rivela la migliore attività fisica per diminuire il girovita

Dopo qualche giorno di festa, molti avvertono sul proprio girovita, qualche centimetro in più e probabilmente non è muscolo ma grasso. Questo è normale ed è giusto che si festeggi come meglio si crede, una “ricarica nutrizionale natalizia” può darci la giusta carica mentale per riprendere la nostra attività fisica con maggiore determinazione e intensità per rimetterci in forma. Anche se può sembrare un po' presto per cominciare a pensare a risoluzioni anche per la festa di Capodanno,

Ultimi post pubblicati

Il Doping Nel BodyBuilding
10 Giugno 2019

Il Doping Nel BodyBuilding

Diventare un bodybuilder professionista, di alto livello, richiede l'uso di potenti farmaci che sono collegati al malfunzionamento di molti organi del nostro corpo sino ad arrivare al decesso prematuro. Le sostanze incriminate sono gli steroidi anabolizzanti, l'insulina, l'HGH e i diuretici.

L'Allenamento Di Giugno, Luglio ed Agosto
07 Giugno 2019

L'Allenamento Di Giugno, Luglio ed Agosto

In questo articolo vedremo i benefici ormonali apportati dalla stagione estiva con qualche suggerimento su come allenarsi per mantenere la massa muscolare, anche senza andare in palestra. E' sbagliato smettere di allenarsi!