(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

L'Attività Fisica, l'arma vincente per i Meno Giovani

data di redazione: 28 Aprile 2016
L'Attività Fisica, l'arma vincente per i Meno Giovani

I ricercatori e i medici di tutto il mondo sono d'accordo sul fatto che l'esercizio fisico dovrebbe essere praticato a tutte le età, ma proprio tutte! Infatti questo discorso è valido anche se stiamo parlando di "terza età", anzi, in questa fase della vita questo discorso prende ancor più forza, per una serie di ragioni.

IL METABOLISMO NELLA TERZA ETÀ

L'esercizio fisico, praticato con costanza e regolarità dalle persone in tarda età, permette loro di bruciare un maggior numero di calorie a riposo rispetto ai loro coetanei sedentari, riducendo così tutta una serie di rischi e problemi legati al sovrappeso. Studi e ricerche mirate in questo campo hanno dimostrato come gli anziani attivi che riducono l'attività fisica subiscono severe cadute nel loro metabolismo a riposo in pochissimo tempo, e stiamo parlando di giorni non di mesi. La stessa cosa succede anche quando riducono di conseguenza il loro introito di calorie.

È chiaro che un rallentamento metabolico di questo tipo può buttare le radici per un aumento di peso e quindi tanti problemi legati ad esso, come il diabete e le malattie cardiovascolari.

LA RICERCA

Una recente ricerca effettuata presso l'Università del Colorado ha preso in esame donne e uomini di età compresa dai 62 ai 67 anni, e ha ridotto loro l'esercizio fisico per l'equivalente di 400 calorie giornaliere e così pure il loro apporto calorico. In questo modo, il loro metabolismo a riposo è precipitato da una media di 1248 calorie il primo giorno fino a 1155 calorie al quinto giorno. Questo dimostra che le persone in tarda età che smettono di praticare attività fisica, che siano camminate, una leggera corsetta o sedute di ginnastica dolce, dovrebbero continuamente restringere il loro apporto calorico per mantenere il peso forma. Quest'ultima ipotesi però non è assolutamente salutare, infatti limiterebbe l'apporto necessario di vitamine e nutrienti per rimanere in buona salute, quindi rimane la soluzione "movimento".

DONNE E MENOPAUSA

Si sa, le donne hanno una maggiore tendenza all'obesità rispetto agli uomini, per una serie di ragioni tipo:

  • le gravidanze
  • i disturbi mestruali
  • la menopausa

Ed è soprattutto dopo la menopausa che la donna vede molto spesso cambiare il proprio corpo, con un aumento ponderale più o meno importante, che difficilmente riesce a contrastare nonostante gli sforzi e una sana alimentazione. L'incremento patologico del tessuto adiposo nelle donne in questo periodo della loro vita avviene perdendo la distribuzione tipicamente femminile (glutei, fianchi, cosce), a favore di una localizzazione prevalentemente centrale tipica dell'uomo (addome e visceri interni), che non comporta solo problemi estetici, ma soprattutto un maggior rischio di diabete, malattie cardiovascolari, tumori all'utero e alla mammella.

In questo periodo quindi la donna dovrebbe cercare di controllare il proprio peso seguendo una dieta sana e adatta, e soprattutto rimanere in movimento con un programma di esercizio fisico controllato, che le permetterebbe di:

  • combattere l'aumento di peso
  • i problemi di insonnia, di depressione e di irritabilità
  • di prevenire le malattie cardiovascolari
  • i problemi genito-urinari legati all'età
  • mantenere un'aspetto giovanile

Quindi sia per le persone in tarda età che per le donne dopo la menopausa largo a camminate, corsette o a qualunque altra attività motoria adatta!

Potrebbe interessarti BODY-BUILDING NELLA TERZA ETA'

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

5 Consigli per la Ripresa degli Allenamenti in Palestra
25 Agosto 2017

5 Consigli per la Ripresa degli Allenamenti in Palestra

Una partenza intelligente dopo un periodo di fermo è quella che rispetta le tre regole fondamentali, ovvero: gradualità, costanza, buonsenso.

Il defaticamento post-allenamento questo sconosciuto
02 Ottobre 2014

Il defaticamento post-allenamento questo sconosciuto

Il riscaldamento è praticato da tutti gli atleti di ogni livello, ma il defaticamento è perlopiù erroneamente trascurato...

Fare 5-10 minuti di defaticamento aiuta il recupero e evita di incorrere in alcuni inconvenienti, ma non tutti lo fanno. Ecco alcuni consigli e i motivi fisiologici dell'importanza di tale pratica

Ultimi post pubblicati

Allenamento PHA
18 Giugno 2019

Allenamento PHA

Le schede di allenamento in PHA prevedono diversi esercizi eseguiti consecutivamente stimolando distretti corporei il più possibile distanti tra loro (ad esempio cosce/deltoidi o bicipiti femorali/pettorali), in generale alternando l’attività della parte superiore con quella inferiore del corpo o viceversa. Tale sequenza andrà a reclutare tutti i gruppi muscolari del corpo in un’unica seduta (allenamento total body).

I 20 Migliori Alimenti Per La Salute
16 Giugno 2019

I 20 Migliori Alimenti Per La Salute

Non esiste una definizione specifica di superfood, un termine che, alla resa dei conti, è stato creato unicamente per soddisfare delle esigenze di mercato: in modo molto vago possiamo dire che un superfood è un alimento ricco di nutrienti, in grado di apportare importanti benefici per la salute.