Come Dichiarare Guerra all'Obesità

Come Dichiarare Guerra all'Obesità

Oggi giorno l'obesità ha raggiunto livelli allarmanti: è un vero e proprio problema sociale. È un problema serio, da non sottovalutare e da combattere. L'obesità altera il funzionamento di tutto l'organismo, con il serio rischio di:

  • arteriosclerosi
  • malattie cardiovascolari
  • diabete

I soggetti in sovrappeso vanno incontro a:

  • problemi respiratori
  • ipertensione
  • ictus
  • nefropatie
  • insufficienze epatiche
  • danni osteo-articolari
  • turbe psicologiche.

Le ragioni che portano il soggetto verso l'obesità sono 4, ovvero:

  1. sociali: l'obesità è senz'altro più risontrabile e radicata nelle classi meno colte e meno abbienti
  2. endocrini: spesso porta a disfunzioni metaboliche, ripercuotendosi anche a livello ormonale
  3. psicologici: spesso i disturbi dell'emotività portano all'iperalimentazione
  4. genetici: l'ereditarietà è comunque un dato accertato

L'obesità è anche indotta da problemi legati allo sviluppo, in quanto la sovralimentazione durante il periodo della preadolescenza può provocare un aumento delle cellule adipose, creando le condizioni di partenza perchè l'obesità possa svilupparsi, per cui è bene individuarla nei ragazzi il prima possibile, per poi contrastarla.

L'obesità può dipendere da diversi fattori, quali:

  • un aumento delle dimensioni delle cellule adipose, che ingrandendosi rimangono comunque immutate numericamente (obesità ipertrofica)
  • un aumento delle cellule adipose (obesità iperplastica)
  • un aumento sia volumetrico che numerico delle cellule adipose (obesità ipertrofica-iperplastica)

Per combattere in modo efficace il problema bisogna apportare delle modifiche drastiche al proprio stile di vita. È chiaro che se all'iperalimentazione è associata una scarsa o nulla attività fisica, il minore consumo di energia causa un aumento costante del grasso corporeo.

Allora i rimedi sono essenzialmente due:

  • Ridurre l'apporto calorico facendo una selezione dei cibi; la via migliore è una dieta ipocalorica: non ridurre quindi solamente la quantità di cibo, ma fare soprattutto una selezione degli alimenti, dando la preferenza a quelli sani e a basso contenuto calorico, variando il più possibile la dieta
  • Aumentare il consumo di energia incrementando l'attività fisica inizialmente di tipo aerobico, cioè di bassa intensità e di lunga durata
  • Raggiunto uno stato di forma accettabile, bisogna effettuare lavori più intensi, con allenamenti anaerobici (pesi) unitamente ad allenamenti aerobici.

OBIETTIVO DIMAGRIMENTO

Dimagrire interessa un pò a tutti gli amanti del fitness, sfatiamo qualche falso mito?

  1. Indossare pancere di gomma o tute di plastica non fa assolutamente dimagrire (perdere grasso), ma farebbe perdere al soggetto solo acqua che poi si recupererebbe subito dopo; in più in questo modo si sottoporrebbe l'organismo ad uno stress termico pericoloso, costringendolo ad un super lavoro.
  2. Come è anche utile essere al corrente che con le creme dimagranti non si verificherà nessun miracolo. Queste creme servono a persone già molto magre per risaltare in maniera più marcata la definizione muscolare, ma in persone grasse con una percentuale di grasso superiore al 20% contano ben poco.

Obiettivo dimagrimento?

Possiamo essere di fronte a due obiettivi, ovvero il dimagrimento o il mantenimento. Il dimagrimento è sicuramente l'obiettivo più difficile da raggiungere, e il collegamento fra alimentazione ed allenamento è strettissimo. Il dimagrimento localizzato è un illusione, quindi per ottenere risultati soddisfacenti è fondamentale seguire in sinergia un allenamento a 360° e un regime alimentare con la massima cura.

Per quello che riguarda l'alimentazione, se il vostro obiettivo prevede di perdere molti chili è il caso di rivolgersi ad uno specialista, in modo da seguire un regime alimentare corretto e personalizzato. Se invece dovete perdere solo qualche chilo, è bene ricordare che i carboidrati sono la benzina del nostro corpo e le proteine i mattoni, mentre i grassi sono l'alimento di riserva, impostando quindi la dieta considerando questi aspetti fondamentali.

Per quello che riguarda invece il lavoro aerobico, occorrerà fare almeno 3 sedute settimanali, per almeno 30' a seduta, con un controllo preciso del battito cardiaco, che deve mantenersi costante tra il 65% e il 75% del battito massimo. In ambiente di cardio-fitness è meglio utilizzare attrezzature specifiche che coinvolgono più gruppi muscolari, come:

  • Vogatore
  • Tapis Roulant
  • Bicicletta
  • Ellittica

L'attività aerobica, svolta in questa maniera, ha senso effettuarla dopo un allenamento pesi di tonificazione, in modo tale da avere come fonte di energia il grasso del nostro corpo piuttosto che il glicogeno muscolare.

L'allenamento di tonificazione è importante e fondamentale ed è quell'attività svolta con l'ausilio di attrezzature specifiche, che, inserite nella pratica di esercizi isotonici e anaerobici, permettono di raggiungere più velocemente un buon tono muscolare generale e distrettuale. Ricordate che una buona tonicità muscolare conferisce un miglior aspetto estetico e migliora il metabolismo. Inoltre questi esercizi serviranno ad esaurire le riserve di glicogeno nei muscoli e quindi se dopo effettuerete un'attività aerobica a ritmo costante, avrete una copiosa perdita di grasso.

Per quanto riguarda gli esercizi di tonificazione consigliamo i grandi movimenti che allenano diversi muscoli all'unisono, come squat, pressa, stacco da terra, trazioni, distensioni su panca, clean and press, rematori, distensioni, sono i più faticosi? Si è vero, non sono esercizi leggeri, ma se volete perdere grasso sono i migliori.

A seconda del livello dell'atleta, verranno utilizzati i carichi appropriati, mediante una buona tecnica di esecuzione. Non servono tantissimi attrezzi per dimagrire, basta anche solo 1 kettlebell, un paio di scarpette per correre e tanta forza di volontà.

LINK DI PROGRAMMI PER DIMAGRIRE

Scritto da: ABC Staff

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