Come l'allenamento con le armi perfeziona il combattimento a mani nude

Come l'allenamento con le armi perfeziona il combattimento a mani nude

Cos'è l'Escrima, da dove proviene e l'utilità al giorno d'oggi nelle arti marziali

Con il termine Escrima (Escrima in lingua spagnola Scherma in italiano) in generale si indica un sistema antico di combattimento filippino costituito prevalentemente dall'uso di armi bianche; è più conosciuto anche come Kali Escrima, Silat oppure Arnis de Mano.

La pratica dell'Escrima è stata recentemente integrata all'arte del Wing Tsun per affiancare il sistema e da sempre si è detto che praticare il lavoro con le armi completasse il lavoro a mani vuote.

  • "Se applichi i principi del wing chun all'escrima, quest'ultima ne trarrà un vantaggio enorme."
  • "La scherma da sola è un sistema sterile, fine a se stesso, un sistema anacronistico, non adatto ad i giorni nostri, ma se adattato con i principi del lavoro a mani nude diventa una pratica "più intelligente"."

Queste erano le voci che giravano per "giustificare" un affiancamento, apparentemente in contraddizione.

Non solo, si diceva pure che il vantaggio fosse reciproco, cioè che il lavoro con le armi aiutasse a comprendere meglio il lavoro a mani nude.

"A mani nude uso il mio sistema con un arma in mano uso l'Escrima". Questo era ciò che si diceva per "giustificarsi" (ammesso che ve ne fosse il bisogno di farlo!).

"Se il nemico è a mani nude lo affronto a mani nude, se il nemico è armato mi armo anch'io". Ecco perché si praticava anche Escrima.

Quando parliamo di Escrima parliamo naturalmente di armi bianche, non da fuoco, quindi saper utilizzare il coltello, machete, tonfa, bastoni di rattan, palo lungo naturalmente ne consegue che indirettamente si impara ad usare un qualsiasi oggetto di fortuna; può diventare infatti un arma utile in caso di difesa personale anche un portachiavi, le chiavi della macchina e addirittura una semplice penna.


Brevissimi cenni storici

Si dice che tribù indigene nelle isole Filippine usassero come alternativa ad un puro addestramento militare contro tribù vicine e invasioni straniere; infatti basata su tecniche semplici ed efficaci era molto funzionale ed utile contro i nemici della loro tranquillità da isolani.
I primi europei che scoprirono questo efficace metodo di combattimento furono i conquistadores spagnoli che saggiarono a loro spese le ostilità delle tribù invase. Dopo la conquista dei territori filippini gli spagnoli cercarono di soffocare le loro arti marziali introducendo invece la loro "Esgrima" spagnola, e da allora si fusero le due correnti dove nacque la moderna versione che si chiamò appunto ESCRIMA.

L'Escrima oggi

Come ho già accennato l'Escrima è più che altro affiancata ad altri stili di combattimento a mani nude quali Wing Chun, Jeet kune do, Kempo e ad alcuni stili di Karate appunto perchè ha la competenza di completare i sistemi a mani nude.

Tra i più importanti esponenti possiamo ricordare Maurizio Maltese, Renè Latosa e Bill Newmann, Javier Gutiérrez e Dan Inosanto; tutti Maestri di alto livello ma di differente ceppo culturale che hanno influenzato l'Escrima a livello mondiale.

Versatilità della Scherma

Il concetto base dell'uso delle armi è quello della versatilità, cioè la capacità di applicare un unico schema motorio per tutti i tipi di armi usate e a mani nude (cadena de mano).

In poche parole gli stessi principi si applicano sia con un coltello che con un bastone, una spada pesante, spada e scudo o il tonfa; quello che li differenzia sono peso, lunghezza e funzione.

Gli adattamenti si riversano maggiormente sulla distanza e l'uso del corpo.

I fondamentali

Si comincia imparando ad utilizzare un bastone di Rattan di circa 60 cm (baton); imparando gli attacchi principali con i quattro angoli basilari più il quinto che sarebbe l'affondo (se l'arma è provvista di punta) e sono numerati in base alla traiettoria che hanno sull'avversario. In molti sistemi di Escrima e Scherma, ad ogni angolo (contraddistinto da un numero), corrisponde una difesa.

Wing Weapon Revolution

Nel Wing fight Revolution, il sistema cardine messo a punto da Sifu Victor Gutierrez, la costola Wing Weapon (il lavoro con le armi) è stato perfezionato in modo maniacale da suo fratello Javier Gutiérrez.

Javier Gutiérrez, persona eccezionalmente intelligente, maniacale nel lavoro dei particolari, Maestro piacevolmente perfezionista ha fuso diversi sistemi armati da lui studiati attraverso gli anni con diversi maestri creando un sistema unico, eccezionalmente funzionale.

Versatilità assoluta

La sorpresa (ma non troppo) è che il concetto di versatilità si è rivelato applicarsi in modo proficuo nel lavoro di pugilistica a mani nude.
Questo si nota in maniera sottile nel Sistema Wing Fight dei fratelli Gutiérrez.
Tattiche di Scherma hanno influenzato drasticamente il footwork, le tattiche e le tecniche di mano.

Javier direbbe: "beh, qual è la sorpresa? Dopotutto le nostre mani non sono delle armi?"

Scritto da: ABC Staff

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati